Com’è questa amicizia
Questa amicizia nasce spesso in un contesto condiviso: una classe, un ufficio, un gruppo di conoscenti. Il Leone di solito si fa notare subito, con una battuta o un complimento detto ad alta voce, mentre il Cancro osserva da un lato e decide con calma se fidarsi. Sulla ruota zodiacale i due segni sono vicini di casa, e gli astrologi chiamano questo rapporto semisestile: stanno uno accanto all'altro ma hanno poco in comune, quindi all'inizio c'è più curiosità che intesa automatica.
Il Cancro è un segno d'acqua, cioè procede per sensazioni e intuito. Il Leone è un segno di fuoco, che si muove con entusiasmo e voglia di esserci. Il Cancro è anche cardinale, una modalità che dà il via alle cose, anche se segue l'umore del momento. Il Leone è fisso: quando sceglie una strada, la mantiene. Immagina di organizzare il sabato: il Cancro propone una cena a casa, il Leone sogna un locale con la musica. Se si ascoltano, spesso finiscono a cucinare insieme ad altri amici, con il Leone nel ruolo di anfitrione allegro.
Nei momenti difficili le differenze diventano utili. Il Cancro, guidato dalla Luna, sa ascoltare senza fretta, ricorda ciò che ti preoccupa e si presenta con qualcosa di caldo da mangiare. Il Leone, guidato dal Sole, ti scuote con fiducia e ti aiuta a rialzare la testa. Ricorda però che il Sole è solo una parte del quadro: l'intero tema natale, soprattutto la Luna e Mercurio (che indica il modo di parlare e di capirsi), dice molto più dei soli segni.
Cosa li unisce
Il punto di forza più evidente è la lealtà. Quando il Cancro si affeziona, c'è per davvero, e il Leone ricambia difendendo i suoi amici con orgoglio e generosità. Ognuno offre all'altro ciò che gli manca. Il Cancro, legato alla casa e alla famiglia (nell'astrologia il suo spazio naturale è la quarta casa, quella delle radici), crea un ambiente dove ci si sente accolti. Il Leone, associato alla quinta casa, quella del gioco e della creatività, porta allegria, idee e voglia di festeggiare.
Il Cancro tende a ricordare compleanni e piccoli gesti, e al Leone questo fa un gran piacere. Il Leone, dal canto suo, incoraggia il Cancro a mostrarsi, a prendersi spazio e a credere di più nelle proprie capacità. Insieme possono costruire tradizioni solide: la cena del venerdì, il viaggio annuale, la telefonata immancabile dopo un colloquio importante.
Dove si scontrano
Le frizioni nascono soprattutto dal modo di gestire le emozioni. Il Leone ha bisogno di riconoscimento e può diventare teatrale o testardo, essendo un segno fisso, quando si sente poco apprezzato. Il Cancro è molto sensibile e, se si sente ferito, tende a chiudersi nel suo guscio, a rimuginare e a rispondere con un silenzio che il Leone legge come freddezza o disinteresse.
Anche una battuta fatta davanti agli altri può pesare in modo diverso: il Leone la considera un gioco, il Cancro la ricorda per settimane. C'è poi la questione degli spazi. Il Cancro ricarica le energie a casa, in piccola compagnia, mentre il Leone vuole uscire, farsi vedere, vivere serate piene. Se nessuno dei due cede un poco, uno si sentirà trascinato e l'altro frenato. Nessuna di queste difficoltà è insuperabile, ma richiede di parlarsi con franchezza prima che il malumore si accumuli.
Come mantenere l’amicizia
Se sei Leone, prima di scherzare chiediti se la battuta funzionerebbe anche detta in privato. Un messaggio di apprezzamento sincero vale più di mille grandi gesti, per il Cancro. Se sei Cancro, prova a dire presto che cosa ti ha dato fastidio, anche con parole semplici, invece di aspettare che l'altro indovini.
Alternate i luoghi: una volta si sta a casa, una volta si esce. Date un nome a questa regola e usatela con leggerezza. Il Leone può riservare ogni tanto del tempo senza pubblico, dove si parla davvero. Il Cancro può accettare qualche invito in più e lasciarsi contagiare dall'entusiasmo. Infine, festeggiate i traguardi dell'altro: per il Leone è un riconoscimento che conta, per il Cancro è la prova di essere visto.