Com’è questa amicizia
Spesso l'amicizia tra Toro e Leone nasce in un ambiente stabile: una classe, un ufficio, un gruppo che si frequenta da tempo. Il Toro, segno di terra (cioè concreto, legato a ciò che si può toccare e usare), apprezza nel Leone la generosità e il calore. Il Leone, segno di fuoco (cioè entusiasta e molto espressivo), trova nel Toro una calma che lo mette a suo agio. All'inizio c'è di solito una certa prudenza, perché nessuno dei due si fida in fretta.
Entrambi appartengono alla modalità fissa, quella dei segni che portano avanti ciò che iniziano e cambiano idea con fatica. Tra loro c'è inoltre una quadratura, un rapporto angolare che produce attrito ma anche spinta. Un esempio: il Leone propone una cena in un locale di tendenza, il Toro preferirebbe cucinare a casa con un buon vino. Se nessuno cede, la serata salta. Se invece si accordano, magari a casa del Toro con il Leone che sceglie la musica e porta il dolce, possono divertirsi davvero. Il Toro è guidato da Venere, pianeta del piacere e del gusto, il Leone dal Sole, che cerca luce e riconoscimento.
Nei momenti difficili il Toro tende a offrire aiuto concreto: un pasto caldo, una mano per un trasloco, un ascolto senza fretta. Il Leone può dare incoraggiamento, ricordarti il tuo valore e inventarsi qualcosa per tirarti su. Tieni presente che le carte natali complete, in particolare la Luna e Mercurio, dicono più dei soli segni solari: raccontano come ciascuno sente e come comunica.
Cosa li unisce
Il punto di forza più evidente è la lealtà. Quando Toro e Leone decidono che una persona vale, tendono a restarle vicini per anni, senza bisogno di continue conferme. Il Toro porta affidabilità: se dice che ci sarà, di solito c'è. Il Leone porta slancio e porta calore, e sa far sentire l'altro importante, magari con un regalo pensato bene o un brindisi in suo onore.
Si completano anche nel modo di vivere il piacere. Al Toro piacciono il cibo, la comodità, le cose fatte con cura; al Leone piacciono la festa, il bel gesto, il divertimento condiviso. Insieme possono organizzare serate, viaggi o progetti con un gusto notevole. Hanno inoltre costanza: se si danno un obiettivo comune, per esempio un piccolo progetto creativo, tendono a non mollarlo a metà. Infine si rispettano quando l'altro mostra impegno e coerenza.
Dove si scontrano
Lo stesso fattore che li avvicina, la modalità fissa, è quello che li fa scontrare. Nessuno dei due ama cedere, e una discussione banale su dove andare o chi paga può trascinarsi per giorni. Il Toro può sembrare testardo e lento a decidere, mentre il Leone può sembrare teatrale e bisognoso di attenzioni. Ognuno rischia di leggere nell'altro un difetto, non una differenza.
Anche il rapporto con il denaro e con lo stile di vita può creare tensione. Il Toro tende a spendere con prudenza e a valutare il valore delle cose; il Leone può preferire il gesto generoso e vistoso. Se il Leone si sente poco ammirato, può offendersi. Se il Toro si sente spinto o sfidato, può chiudersi in un silenzio ostinato. Sono tendenze, non regole, ma conviene riconoscerle presto.
Come mantenere l’amicizia
Concordate in anticipo come decidere le cose: a turno, il Leone sceglie il programma di una serata e il Toro quello della successiva. Così nessuno sente di perdere sempre.
Al Leone conviene dire apertamente un apprezzamento sincero, perché lo scalda più di mille favori. Al Toro conviene spiegare cosa pensa prima di chiudersi, anche con poche parole, perché il Leone non sa leggere i silenzi.
Quando nasce un disaccordo, aspettate che l'irritazione cali e poi riparlatene con calma, meglio di persona che per messaggio. Prevedete momenti semplici e senza pressione, come una passeggiata o una cena a casa. Infine ricordate che ciascuno ha i propri tempi: il Toro non va forzato, il Leone non va ignorato.